La salita nel dettaglio

L'ascesa al Mont Ventoux dal versante est, partendo dalla graziosa cittadina di Sault, è decisamente abbordabile anche per i ciclisti meno preparati. Si parte infatti da una quota già elevata (765 metri contro i 300 di Bedoin) e lo sviluppo chilometrico è maggiore (26 chilometri contro 21,5). Per contro la  D164 si congiunge con la D974 che sale da Bedoin nei pressi di Chalet Reynard, consentendo così al ciclista di percorrere l'ultimo e suggestivo tratto di ascesa comune verso la cima del Ventoux. Spettacolare, nei mesi di luglio ed agosto, la campagna circostante Sault, quando i campi di lavanda si incendiano di colori strabilianti nel limpido cielo della Provenza: consiglio a tutti di passare qualche giorno da queste parti, ne vale veramente la pena...

Dopo aver dato un'occhiata alla piccola cittadina di Sault, dalla tipica architettura provenzale, iniziamo con un tratto in discesa di 1,3 chilometri che ci porta al ponte sul fiume Nesque: qui iniziamo a salire in assoluta tranquillità, immersi in un dolcissimo paesaggio bucolico, circondati da sterminate estensioni di lavanda. Le pendenze modestissime - mai superiori al 5-6% -   ci consentono di gustare in tutta tranquillità ciò che ci circonda, anche perchè il traffico è praticamente inesistente. Man mano che si sale la vegetazione muta di aspetto, e si fa simile a quella tipica che si incontra sul versante sud. Dopo venti chilometri ed un ultimo tratto addirittura pianeggiante di due km. la strada si congiunge con la D974 nei pressi di Chalet Reynard, a quota 1417 metri. Da qui alla vetta mancano 6 chilometri, che troverete dettagliatamente descritti nella relazione sul versante sud del Mont Ventoux (da Bedoin)

Commento: Fabrizio Godio - www.salitomania.it